EMERGENZA CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTI
Marzo 6, 2020

EMERGENZA CORONAVIRUS: AGGIORNAMENTI

 
I l Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020, il D.P.C.M. 8 marzo 2020 contenente ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale dall’8 marzo 2020 al 3 aprile 2020. Dalla vigenza del presente Decreto (8 marzo 2020) cessano di produrre effetti i D.P.C.M. del 1° marzo e del 4 marzo 2020. Il Decreto estende le misure di contenimento a tutta l'Italia. Raccomandazione a limitare gli spostamenti Articolo 1 – comma 1, lettera a) “evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”; sarebbe opportuno rilasciare al dipendente che arrivi al lavoro da altro comune una dichiarazione che attesti la necessità di presenza del lavoratore in sede; Raccomandazione alle aziende di promuovere congedi e ferie Articolo 1 – comma 1, lettera e) “si raccomanda ai datori di lavoro pubblici e privati di promuovere, durante il periodo di efficacia del presente decreto, la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, ferma restando la possibilità di attivare lo smart working; Limitare riunioni e preferire modalità da remoto Articolo 1 – comma 1, lettera q) “sono adottate, in tutti i casi possibili, nello svolgimento di riunioni, modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell’ambito dell’emergenza COVID-19, comunque garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, ed evitando assembramenti;”