CONSEGNA DELLA LETTERA DI CONTESTAZIONE: GLI OBBLIGHI DELLE PARTI
Maggio 4, 2019
ASSUNZIONE PERCETTORI REDDITO DI CITTADINANZA
Luglio 23, 2019

INCENTIVO OCCUPAZIONE NEET PER ASSUNZIONI NEL 2019

 
C on il Decreto n. 581 del 28.12.2018, l’Anpal, al fine di favorire il miglioramento dei livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni di età che non siano inseriti in un percorso di studio e formazione, ha prorogato l’incentivo “Occupazione NEET”. L’INPS con la circolare n.54 del 17.04.2019 ha fornito le indicazioni operative per la fruizione dell’incentivo. Possono accedere al beneficio tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che, senza esservi tenuti, assumano giovani aderenti al Programma “Garanzia Giovani”. L’agevolazione spetta per le assunzioni effettuate nell’intero territorio nazionale, ad esclusione della Provincia di Bolzano. L’incentivo può essere riconosciuto per le assunzioni effettuate tra il 1.1.2019 e il 31.12.2019, sono incentivabili le assunzioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione e i rapporti di apprendistato professionalizzante. L’incentivo spetta sia in ipotesi di rapporti a tempo pieno che a tempo parziale. In caso di assunzione a tempo indeterminato a scopo di somministrazione l’esonero spetta sia per la somministrazione a tempo indeterminato che per quella a tempo determinato, compresi gli eventuali periodi in cui il lavoratore rimane in attesa di assegnazione. Il beneficio è escluso nelle ipotesi di assunzione con contratto di lavoro domestico o intermittente e nelle ipotesi di prestazioni di lavoro occasionale. L’agevolazione non può essere riconosciuta nelle ipotesi di trasformazione a tempo indeterminato dei rapporti a termine. In favore dello stesso lavoratore l’incentivo può essere riconosciuto per un solo rapporto. Dopo una prima concessione non è, pertanto, possibile rilasciare nuove autorizzazioni per nuove assunzioni effettuate dallo stesso o da altro datore di lavoro, a prescindere dalla causa di cessazione del precedente rapporto e dall’entità dell’effettiva fruizione del beneficio. L’incentivo è pari allo sgravio del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi Inail, nel limite massimo di 8.060 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile (671,66 euro), per un periodo di 12 mesi dalla data di assunzione. In ipotesi di rapporti di lavoro a tempo parziale il massimale dell’agevolazione deve essere proporzionalmente ridotto. L’agevolazione è fruibile dalla data di assunzione ed entro il termine decadenziale del 28.02.2021. Con riferimento ai rapporti di apprendistato professionalizzante, l’Inps ha chiarito che l’agevolazione può trovare applicazione solo durante il periodo formativo e comunque per non più di 12 mesi. L’incentivo non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva, fatta eccezione per l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile introdotto dalla L. 205/2017. In questo caso l’incentivo è fruibile per la parte residua dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. Per essere ammesso all’incentivo, il datore di lavoro deve inoltrare all’Inps una domanda preliminare di ammissione all’incentivo. Una volta determinato l’importo dell’incentivo ed aver effettuato le opportune verifiche, l’Inps comunicherà all’azienda l’avvenuta prenotazione dell’importo dell’incentivo. Nell’ipotesi in cui l’istanza venga accolta, entro 10 giorni di calendario, il datore di lavoro ha l’onere di comunicare l’avvenuta assunzione a pena di decadenza.